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Dermaceuticals & Devices

LIPIDYUM ® - LIPIDYUM TAB ®
RAZIONALE SCIENTIFICO

LIPIDYUM®  STOPPER®  IDRATON 245®  GASTROmilk®  OZONIA 10®  SELF SCREEN Ultimed FOBt  HpSA

LIPIDYUM RAZIONALE SCIENTIFICO - Innovares in Medicina Interna

 

Questo razionale é dedicato in particolare all'azione riducente la colesterolemia LDL attribuita alla combinazione Psyllium - Fitosteroli non esterificati.

L'azione accelerante il transito intestinale per aumento della massa fecale, perciò "antistipsi" del preparato, é infatti un dato assodato, scientificamente provato, universalmente accettato.

Date le diverse azioni svolte dal preparato, LIPIDYUM si propone quale supporto nutrizionale ad azione METABOLICA e DIGESTIVA.

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1. Cosa è?
LIPYDIUM è un'associazione di fibra viscosa di Psyllium (cuticola del seme di Plantago Ovata, purezza 99%) e di Steroli vegetali (fitosteroli da pino, non esterificati, GMO free) ad azione ipocolesterolemizzante.

 

2. Qual è l'indicazione?
LIPYDIUM è indicato per il trattamento dell’ ipercolesterolemia non corretta dalla dieta (e della stipsi).

 

3. Qual è il meccanismo di azione?
LIPYDIUM sfrutta l’ effetto sinergico dello Psyllium e dei Fitosteroli nel ridurre la colesterolemia LDL (1,2).
Lo Psyllium riduce la colesterolemia LDL stimolando la sintesi e l'escrezione fecale degli acidi biliari (3,4). Questo effetto è mediato dalla cosiddetta “frazione gelatinosa (viscosa)” dello Psyllium, costituita da una catena centrale di xilosio e da catene laterali di arabinosio e xilosio  (3,4).
I fitosteroli riducono la colesterolemia LDL interferendo con l’assorbimento intestinale del colesterolo (5).
Si ipotizza che tale effetto dipenda dallo spiazzamento del colesterolo dalle micelle nel lume intestinale (5).
L'associazione dello Psyllium e dei Fitosteroli produce un effetto ipocolesterolemizzante superiore a quello dei suoi costituenti (1,2).

 

4. Qual è l'evidenza d'efficacia?
L'efficacia dello Psyllium nel trattamento dell' ipercolesterolemia è dimostrata da trial randomizzati controllati (RCT) e metanalisi di RCT (6-8).
Sulla base di tale evidenza, l’Adult Treatment Panel III - National Cholesterol Education Program (ATP III-NCEP), l’ American Heart Association (AHA) e la Food and Drug Administration (FDA) consigliano l’ integrazione di Psyllium per il trattamento dell’ ipercolesterolemia non corretta dalla dieta  (9-11).
Lo Psyllium potenzia inoltre l'effetto ipocolesterolemizzante delle statine e consente una riduzione del loro dosaggio  (12).
L'efficacia dei fitosteroli nel trattamento dell' ipercolesterolemia è documentata da metanalisi di studi randomizzati controllati (5,13).
Sulla base di tale evidenza, L’ATP III-NCEP e l’AHA consigliano l’integrazione di fitosteroli per il trattamento dell’ipercolesterolemia non corretta dalla dieta  (10,11,14).
RCT effettuati con modalità cross-over dimostrano che l’associazione di Psyllium e fitosteroli ottiene una riduzione della colesterolemia LDL (10%) superiore a quella ottenibile con le singole componenti (4-7%) (1,2).

 

5. Quali sono i vantaggi rispetto ad altri prodotti?
LIPYDIUM è l'unica formulazione a base di steroli vegetali, di fibra viscosa (Psyllium) e di fibra solubile (Inulina) IN SINERGICA COMBINAZIONE, disponibile in commercio. Lipidyum contiene esclusivamente principi attivi naturali la cui azione ipocolesterolemizzante é riconosciuta dalla Linee Guida internazionali per il trattamento NON farmacologico dell'ipercolesterolemia. Altri principi attivi naturali ad azione ipocolesterolemizzante come il riso rosso fermentato, la berberina, i policosanoli, ecc non sono stati inseriti in Lipidyum a causa della loro NON menzione nelle anzidette Linee Guida.
La non inclusione nelle Linee Guida riflette la NON perfetta conoscenza della tossicologia, della farmacodinamica, della farmacocinetica e della clinica di una data sostanza.
L'assunzione giornaliera consigliata di 2 bustine di LIPYDIUM apporta 6/7 g di fibra di Psyllium e 2/1,6 g di fitosteroli (tavoletta/granulare), rispettando i valori consigliati dalle linee guida internazionali (5,9,10). Ogni dose di LIPIDYUM inoltre apporta circa 1 g di Inulina, utile al mantenimento dell'equilibrio nell'ecosistema intestinale.

 

6. Quali sono i vantaggi attesi da un’introduzione a lungo termine di fibra viscosa e di fitosteroli?
I vantaggi ai quali mira l’integrazione alimentare a lungo termine coi sopracitati ingredienti funzionali è una significativa riduzione dell’incidenza nella malattia coronarica cardiaca (15).

 

7. Quali sono gli effetti indesiderati?
I fitosteroli possono ridurre i carotenoidi plasmatici ma questo effetto è nettamente controbilanciato da una dieta che contenga le quantità consigliate di frutta e verdura (5).
Lo Psyllium può indurre meteorismo che si riduce per lo più in corso di trattamento così come induce un aumento nella velocità di transito colico, ma quest'ultimo non può essere considerato un "effetto indesiderato".

 

8. Quali sono le controindicazioni?
Le controindicazioni sono ipersensibilità nota e occlusione intestinale nel caso dello Psyllium e sitosterolemia e xantomatosi cerebrotendinea nel caso dei fitosteroli.
La sitosterolemia è una malattia genetica rarissima prodotta da un aumento dell’ assorbimento intestinale degli steroli vegetali. La xantomatosi cerebrotendinea è una malattia genetica rara prodotta dall’ assenza della 27-idrossilasi epatica.

 

9. Bibliografia

  1. Shrestha S, Freake HC, McGrane MM, Volek JS & Fernandez ML. A combination of psyllium and plant sterols alters lipoprotein metabolism in hypercholesterolemic subjects by modifying the intravascular processing of lipoproteins and increasing LDL uptake. J Nutr 2007;137:1165-70.
  2. Shrestha S, Volek JS, Udani J, et al. A combination therapy including psyllium and plant sterols lowers LDL cholesterol by modifying lipoprotein metabolism in hypercholesterolemic individuals. J Nutr 2006;136:2492-7.
  3. Marlett JA & Fischer MH. The active fraction of psyllium seed husk. Proc Nutr Soc 2003;62:207-9.
  4. Marlett JA & Fischer MH. A poorly fermented gel from psyllium seed husk increases excreta moisture and bile acid excretion in rats. J Nutr 2002;132:2638-43.
  5. Katan MB, Grundy SM, Jones P, et al. Efficacy and safety of plant stanols and sterols in the management of blood cholesterol levels. Mayo Clin Proc 2003;78:965-78.
  6. Anderson JW, Allgood LD, Lawrence A, et al. Cholesterol-lowering effects of psyllium intake adjunctive to diet therapy in men and women with hypercholesterolemia: meta-analysis of 8 controlled trials. Am J Clin Nutr 2000;71:472-9.
  7. Anderson JW, Davidson MH, Blonde L, et al. Long-term cholesterol-lowering effects of psyllium as an adjunct to diet therapy in the treatment of hypercholesterolemia. Am J Clin Nutr 2000;71:1433-8.
  8. Brown L, Rosner B, Willett WW & Sacks FM. Cholesterol-lowering effects of dietary fiber: a meta-analysis. Am J Clin Nutr 1999;69:30-42.
  9. Jenkins DJ, Kendall CW, Vuksan V, et al. Soluble fiber intake at a dose approved by the US Food and Drug Administration for a claim of health benefits: serum lipid risk factors for cardiovascular disease assessed in a randomized controlled crossover trial. Am J Clin Nutr 2002;75:834-9.
  10. Expert Panel on Detection, Evaluation, and Treatment of High Blood Cholesterol in Adults. Executive Summary of The Third Report of The National Cholesterol Education Program (NCEP) Expert Panel on Detection, Evaluation, And Treatment of High Blood Cholesterol In Adults (Adult Treatment Panel III). JAMA 2001;285:2486-97.
  11. Lichtenstein AH, Appel LJ, Brands M, et al. Summary of American Heart Association Diet and Lifestyle Recommendations revision 2006. Arterioscler Thromb Vasc Biol 2006;26:2186-91.
  12. Moreyra AE, Wilson AC & Koraym A. Effect of combining psyllium fiber with simvastatin in lowering cholesterol. Arch Intern Med 2005;165:1161-6.
  13. Ortega RM, Palencia A & López-Sobaler AM. Improvement of cholesterol levels and reduction of cardiovascular risk via the consumption of phytosterols. Br J Nutr 2006;96 Suppl 1:S89-93.
  14. Devaraj S & Jialal I. The role of dietary supplementation with plant sterols and stanols in the prevention of cardiovascular disease. Nutr Rev 2006;64:348-54.
  15. Law M. Plant sterol and stanol margarines and health. Br Med J. 2000;320:861-864.

 

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